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L’Associazione “Santa Maria La Vite – Giuditta Podestà” è nata nell’anno 2006 per ricordare la professoressa Giuditta Podestà, deceduta nel novembre 2005, e per continuare le iniziative culturali che nei locali del  Monastero di Santa Maria La Vite avevano avuto il loro centro. I lunghi anni di attività del Centro internazionale di studi lombardi (CEISLO) da lei animati con la sua infaticabile e geniale capacità di attrarre operatori culturali, docenti, studenti di diversi paesi d’Europa su progetti di ricerca e di cultura di alto livello europeistico e comparatistico, dovevano essere in un certo senso continuati con un’iniziativa forte che avesse il perno nel vasto complesso di Santa Maria La Vite, di cui i fratelli Podestà (Giuditta e Giuseppe) erano proprietari.

Tale iniziativa è stata avviata con la fondazione di un’associazione che ha visto il 7 luglio 2006 il convergere ad Olginate dei soci fondatori, i quali si sono pronunciati davanti al Notaio Cuocolo di Lecco per un lavoro impegnativo di carattere culturale ed educativo che utilizzasse la struttura di Santa Maria La Vite e che tenesse vivi gli ideali europeistici entusiasticamente pensati e portati avanti dalla professoressa Podestà. L’animatore di questa manifestazione di grande impegno è stato il dott. Giuseppe Podestà, fratello gemello della professoressa Giuditta. Chi scrive queste righe è stato pregato di assumere nell’avvio dell’Associazione la Presidenza di essa, guidando un sodalizio che intendesse valorizzare i luoghi di Olginate e tutte quelle direzioni di ricerca e di attività culturale che la professoressa Podestà aveva intrapreso. Ho accettato con entusiasmo pensando di rendere un doveroso omaggio ad una studiosa e ad un’educatrice che per tanti anni, incurante della propria salute e dei propri interessi, aveva posto al servizio della cultura tutte le proprie forze e le proprie risorse.
La scomparsa del dott. Podestà, avvenuta a tanto breve distanza da quella della sorella (13 agosto 2006), ha lasciato in tutti un vuoto incolmabile e, se posso dire, un senso di smarrimento. Tuttavia, proprio per ottemperare a quello che era il grande desiderio del dott. Podestà, cioè il mantenimento di Santa Maria La Vite come centro di cultura e di formazione, ho ritenuto di dover continuare nella guida di questo sodalizio. Ho sentito accanto a me l’incoraggiamento dei soci fondatori Dieter Rügge, Jutta Huntermann, Miriam Cornara, Anna Maria Grimoldi, Dario Podestà, di molti amici divenuti soci a seguito della costituzione dell’Associazione, e di molti giovani.
Progetti e linee di lavoro non mancano, grazie all’entusiasmo dei soci e grazie alla determinazione dei discendenti. Dario Podestà, figlio di Giuseppe e nipote di Giuditta (con suo figlio Giorgio) è un punto di riferimento costante. Il sito che è stato aperto ritiene di poter informare tutte le persone di buona volontà delle iniziative dell’Associazione e di poter indicare linee di elaborazione culturale che possano fare scaturire iniziative utili per Olginate e per lo scenario del pensiereo europeo.
Le ricerche sui punti nodali dell’identità europea, la cultura investigante i luoghi della spiritualità e dell’arte del territorio di Lecco, le iniziative collegate a quel luogo di spiritualità che è la chiesa di Santa Maria, cappella fatta restaurare sapientemente dai Podestà : questi i tre punti di lavoro e di impegno dell’Associazione.