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STATUTO


Articolo 1.
E’ costituita l’Associazione Culturale denominata

"SANTA MARIA LA VITE - GIUDITTA PODESTÀ"

Articolo 2.
L’Associazione ha sede legale in Olginate, via Santa Maria n.1 ed ha durata a tempo indeterminato.

Articolo 3.
L’Associazione non ha fini di lucro. Non è consentita la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi di riserva o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 4.
L’Associazione si pone come scopo statutario l'attività nel campo degli studi internazionali di cultura comparata nel ricordo della prof.ssa Giuditta Podestà; l’Associazione potrà promuovere e organizzare conferenze, studi, dibattiti, seminari, corsi, convegni e qualunque altra iniziativa che possa contribuire alla formazione e al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Le iniziative promosse dall’Associazione si avvalgono di risorse e mezzi nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto sociale.

Articolo 5
Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle stesse
Nell’Associazione si distinguono le seguenti categorie di Soci:
- FONDATORI
- ORDINARI
Sono soci Fondatori quelli risultanti dall’atto costitutivo.
Sono soci Ordinari quelli che annualmente aderiscono all’Associazione ed assicurano risorse umane ed economiche per le iniziative.

Articolo 6
Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, indirizzo di posta elettronica personale. E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda.

Articolo 7
Tutti i soci hanno diritto, all’atto dell’ammissione di cui al precedente articolo 6, di usufruire di tutte le attività, delle prestazioni attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee.

Articolo 8
I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, nonchè al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale, che venissero deliberate dagli organi direttivi.
La quota ovvero il contributo associativo non sono trasmissibili.

Articolo 9
La qualità di socio si perde per esclusione per i seguenti motivi:
- nel caso di non ottemperanza alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
- per mancato versamento delle quote sociali senza giustificato motivo;
- quando, in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
L'esclusione è decisa dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. I soci esclusi per morosità potranno presentare una nuova domanda per essere eventualmente riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione e le morosità pregresse. Resta facoltà del Consiglio Direttivo, in caso di minor gravità di violazioni, disporre di sospensione per un periodo non superiore a mesi sei.

Articolo 10
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Segretario.

Articolo 11
L’Assemblea sovrana dei soci è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione. Ciascun socio potrà rappresentare uno o più altri soci, ma mai più di tre, purché munito di regolare delega scritta. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso mediante lettera raccomandata o posta elettronica o fax almeno dieci giorni prima della riunione contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea.

Articolo 12
L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno. Essa è presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante. Compiti precipui dell’Assemblea sono:
a) approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
b) approvare il bilancio economico annuale preventivo e consuntivo;
c) eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
d) deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale;
e) discutere e deliberare su ogni argomento ad essa demandato dallo Statuto;
f) approvare altre eventuali proposte avanzate dal Consiglio Direttivo ovvero richieste da un numero di soci non inferiore a tre
Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, rimangono a disposizione nella sede dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea.

Articolo 13
L’Assemblea, regolarmente costituita con la presenza, in proprio e/o per delega, di almeno la metà degli associati, delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse e fatto salvo altresì il disposto dell'art.21 comma 3 del Codice Civile.

Articolo 14
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo.

Articolo 15
Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) membri di cui 2 (due) eletti dall’Assemblea fra i soci ordinari, 1 (uno) indicato dai soci fondatori tra gli stessi e 2 (due) indicati dai familiari della prof.ssa Giuditta Podestà; resta in carica per tre anni ed è rieleggibile. i
Per il periodo iniziale di due anni dalla costituzione dell'Associazione il Consiglio Direttivo sarà composto da tre soci fondatori nominati nell’atto costitutivo oltre che dai due Consiglieri indicati dalla Famiglia Podestà.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente ed il Segretario.
Solo per quanto riguarda il primo consiglio direttivo il Presidente verrà nominato dai soci.

Articolo 16
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal VicePresidente. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo ha come specifico compito:
a) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
b) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
c) redigere il rendiconto economico da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
d) stipulare tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
e) deliberare circa l’ammissione, la sospensione, l'esclusione dei soci; determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
f) svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
Ai componenti del Consiglio Direttivo può essere riconosciuto un rimborso spese per l’opera da loro prestata.

Articolo 17
Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo; sovraintende alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione.  In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al VicePresidente.

Articolo 18
Il segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo nella prima seduta fra i suoi membri e resta in carica 3 anni ed è rieleggibile. Il segretario svolge le seguenti funzioni: tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili ed il registro degli associati. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’Associazione.

Articolo 19
Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
- dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
- dai contributi annuali e straordinari degli associati;
- dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
da tutti gli altri proventi eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

Articolo 20
Le spese occorrenti per il finanziamento dell’Associazione saranno coperte dalle quote associative annuali, dai contributi provenienti da Enti o privati, da qualsiasi altra entrata utile alla realizzazione delle iniziative promosse dall’Associazione e accettata dal Consiglio Direttivo.

Articolo 21
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare utili e avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale al fine della realizzazione delle attività direttamente connesse all’Associazione stessa.

Articolo 22
La gestione ordinaria della cassa dell’Associazione e di eventuali c/c bancari è prerogativa del Presidente dell’Associazione e del VicePresidente dell’Associazione.

Articolo 23
Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

Articolo 24
Il rendiconto economico si riferisce all'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell’anno successivo.

Articolo 25
Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme del codice civile.